{"id":1344,"date":"2019-01-28T17:41:40","date_gmt":"2019-01-28T16:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/giovannasottini.it\/?p=1344"},"modified":"2019-02-14T17:21:43","modified_gmt":"2019-02-14T16:21:43","slug":"cackes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/cackes\/","title":{"rendered":"GIOVANNA SOTTINI &#8211; CAKES"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>8-29 ottobre<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 8 ottobre alle 18.00 inaugura alla galleria Pini Arte moderna e contemporanea di Pontevico (Bs) la mostra personale di Giovanna Sottini \u201cCakes\u201d. In mostra lavori della giovane artista, recentemente finalista al Premio Combat, che fanno riferimento al mondo dell&#8217;infanzia interpretata in una chiave originale e personale, non soltanto con un&#8217;accezione rassicurante ma anche con risvolti ambigui e purtroppo ancora socialmente rilevanti, senza alcun intento moraleggiante ma al contrario con una volont\u00e0 oggettiva di evocazione. Nella serie pop e divertente dei<em> biberon<\/em>, delineati da una pittura di matrice fotografica successivamente rielaborata in modo autonomo con colori squillanti ad olio e acrilico, viene alla luce il veicolo di scambio e crescita della madre verso il figlio, la base del nutrimento, quello primario e naturale, cos\u00ec come il rapporto familiare privilegiato che si viene ad instaurare, a volte dolce a volte esageratamente oppressivo. Il <em>medium<\/em> del nutrire diviene in questo senso simulacro di un legame affettivo stretto e imprescindibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Con le intriganti <em>caramelle,<\/em><strong><em> <\/em><\/strong>che si mescolano vivacemente alla densit\u00e0 delle morbide pennellate, il sottotesto di Giovanna si fa pi\u00f9 sottile, andando ad alludere ad una golosit\u00e0 tipica della prima infanzia, al gioco e a ricordi di dolcezza; nello stesso tempo il loro utilizzo e richiamo colorato si rivela come tramite per attrarre i pi\u00f9 piccoli da parte di presenze ambigue (il proverbiale detto di \u201cnon accettare caramelle da parte di sconosciuti\u201d) e riporta alla mente fatti di dolorosa attualit\u00e0. Non manca dunque il lato oscuro nella pittura apparentemente tranquilla e cangiante di Giovanna Sottini, che nei ritratti di bambini ( tra cui un autoritratto infantile e una raffigurazione della figlia) carica la visione di una potenza reale e nello stesso tempo visionaria, accendendo i cromatismi e focalizzando l&#8217;attenzione sul soggetto infantile in primo piano, estraniandolo dal resto della rappresentazione. Il ricordo diviene in questo modo il fermoimmagine di un momento che l&#8217;artista stessa ha vissuto attraverso l&#8217;esperienza autobiografica. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;infanzia dunque, ormai regno di un tormento maniacale e\/o nevrotico da parte del mondo adulto, diviene in queste opere un terreno da emendare dagli orpelli zuccherosi che la circondano. Davanti a tali opere la complicatezza del vivere si emancipa dai luoghi comuni che muovono la maggioranza, mandando in frantumi anche tutto quello sciattume mediaticamente costruito che ne attanaglia le coscienze. &nbsp;(Francesca Baboni, Stefano Taddei).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p>Giovanna Sottini \u2013 Cakes <br>a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei <br>8-29 ottobre <br>galleria Piniarte moderna e contemporanea <br>Via XX Settembre, 14 &#8211; 25026 Pontevico (BS) orari : marted\u00ec a Sabato: 9.00 &#8211; 12.00, 15.00 &#8211; 19.30 \/ Luned\u00ec: 15.00 &#8211; 19.30   Tel. +39 030 930409 \/ +39 338 6203606 \/  Email: ermannopini@libero.it  <br>orari : marted\u00ec a Sabato: 9.00 &#8211; 12.00, 15.00 &#8211; 19.30 \/ Luned\u00ec: 15.00 &#8211; 19.30   <br>Tel. +39 030 930409 \/ +39 338 6203606 \/  Email: ermannopini@libero.it  <\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>8-29 ottobre a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei Sabato 8 ottobre alle 18.00 inaugura alla galleria Pini Arte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":1340,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[57,58],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1344\/"}],"collection":[{"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/"}],"about":[{"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post\/"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8\/"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments\/?post=1344"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1344\/revisions\/"}],"predecessor-version":[{"id":1388,"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1344\/revisions\/1388\/"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1340\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/?parent=1344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories\/?post=1344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/giovannasottini.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags\/?post=1344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}